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Concorso nazionale di "Cultura dialettale"
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Interprete |
Titolo Opera |
Autori |
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Ceci Marco
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Tempi begli d'nna vota (Saltapizzica ciociara) |
Musica di: Gianpiero Rossi, Loffredi Angelo e Francesco
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Poesia
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Pantano Remo (1° Classificato)
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Ularia tenè dieci anni
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Pantano Remo |
| Poesia |
Giuduci Canali Anna Maria (2° Classificato)
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Li nonni |
Giuduci Canali Anna Maria |
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Sacchetti Adriana e Angelica
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Pigliatigli tu (Contestazione familiare)
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Natale Buraglia
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Vedi foto del festival: (Preselezioni Alatri Loc. Tecchiena 7 agosto 2009) --- LEGGI RASSEGNA STAMPA
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Definizione del dilaletto |
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Un dialetto (voce dotta, ripresa dal lat. tardo dĭălectŏs, s. f., "dialetto", prestito dal greco διάλεκτος, letteralmente "colloquio, parlare ordinario, lingua, pronuncia particolare, dialetto") è una varietà linguistica (o idioma) usata da abitanti originari di una particolare area geografica. Il numero di locutori e le dimensioni dell'area interessata possono variare. Un dialetto, se si estende in un'area piuttosto ampia, può contenere molte varianti, che a loro volta possono distinguersi in sottovarianti per aree minori.
In generale, al termine si riconoscono due principali diverse accezioni. La prima, di derivazione (nel senso del significato) più anglosassone (cui corrisponde l'inglese "dialect"[1]) definisce il "dialetto" una delle "varianti" di un continuum linguistico geografico, e pertanto il termine si intende riferito ad una precisa famiglia linguistica ed eventualmente relazionato alla "forma linguistica di riferimento" o "principale" di tale famiglia, detta forma 'Standard' (o koinè); e talune famiglie possono presentare più di una forma 'standard' (si veda Diasistema).
Seguendo la seconda accezione, il "dialetto" altro non è che un "idioma" con una sua caratterizzazione territoriale, a prescindere da qualsiasi legame con altri eventuali idiomi geograficamente vicini o con la lingua ufficiale (o lingue ufficiali) usata nel suo territorio di pertinenza; idioma, però, al quale, a differenza della lingua ufficiale, non è riconosciuto il rango di lingua, perché non presenta, o non gli si riconosce, appunto, un uso ufficiale o comunque prestigioso. Questa seconda accezione è adottata da alcuni linguisti italiani.
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 La finale del l Festival si tiene ogni anno a Collepardo (FR) piccolo, grazioso paese del Lazio meridionale situato a 586 m. di altitudine a metà strada tra Frosinone e Fiuggi, da cui dista circa 20 km., ed a 90 km. da Roma. Si ritiene che il nome "Collepardo" tragga origine dalla presenza nel territorio di gatti selvatici, o di gattopardi; a ciò si ispira lo stemma raffigurante un felino nell'atto di dissetarsi con l'acqua di un torrente. Nel suo territorio si possono ammirare bellezze artistiche e naturali di grande interesse, che ne fanno una località di particolare richiamo turistico: le Grotte di Collepardo, il Pozzo d'Antullo, la Certosa di Trisulti (monumento nazionale) e il Santuario della Madonna delle Cese. Collepardo, conta attualmente 900 abitanti, di cui circa 600 nel Centro Storico. Incerta la data della sua fondazione, anche se la presenza nel territorio collepardese di avanzi di mura cosiddette “ pelasgiche. VEDI: www.collepardo.info |
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| Sezione |
Interprete |
Titolo Opera |
Autori |
| Musica |
Ceci Marco, Celani Marzia, Ceci Ilaria, Rossi Alessia |
Sta wita è n'a rota |
Musica:Giuseppe Magliocchetti Testo: Carlo Grimaldi |
| Poesia |
Giammarco Spaziani |
Luna buciarda |
Giammarco Spaziani |
| Poesia |
Ennio Orgiti |
Alatri, gli paese mei |
Ennio Orgiti |
| Teatro |
Tuni Gabriele, Macciaccheri Danilo |
Jè so Cesar |
Noemi Ceci, Astrei Giorgio |
| Documentari |
Monologo di Giacinto Bonacquisti |
Prosdocimo da Stangolagalline |
Riprese di Walter Culicelli |
LEGGI RASSEGNA STAMPA
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Classificazione dei dialetti italiani |
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1. Dialetti Settentrionali:
- Gallo–Italici (Lombardo; Piemontese; Ligure e Emiliano – Romagnolo)
- Veneti
- Istriani (Friuli)
- Ladino : friulano, ladino-dolomitico
2. Dialetti Centro-Meridionali :
- Toscani
- Mediani (Laziale; Umbro; Marchigiano Sett.)
- Meridionali intermedi (Laziale: Romanesco, Ciociaro. ecc...; Umbro; Marchigiano Merid.; Abruzzese; Molisano; Peuglie; Salentino-parte nord (a sud si parla, tuttoggi, il greco antico); Campano)
- Meridionali estremi (Calabria e Sicilia)
3. Dialetti Sardi:
- Logudorese-campidanese (Cagliari)
- Sassarese-gallurese (Sassari)
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